Spiagge, arte e natura: la magia dell’isola di Lanzarote

Lanzarote è la più orientale e selvaggia delle isole Canarie. Una verde isola vulcanica più piccola, perfetta per rilassarsi lontano dalla quotidianità, circondati da vulcani, spiagge, riserve naturali e distese di benefica aloe vera.

Città e paesi di Lanzarote

L’isola di Lanzarote è decisamente più piccola rispetto alle sorelle maggiori, Gran Canaria e Tenerife, ed è costituita da sette aree urbane principali: Arrecife, Teguise, Haría, Tías, Yaiza, San Bartolomé e Tinajo

Il centro principale di Lanzarote è Arrecife, la capitale dell’isola, che merita una visita per i suoi quartieri storici come San Gines, il Castello di San Gabriel e Ponte Delle Bolas (monumenti storici), la spiaggia Del Reducto e sopratutto, la Fortaleza del Castillo de San Josè, costruita per volere di Carlo III re di Spagna, e nei cui pressi , si trova il Museo di Arte Contemporanea, dove sono esposte opere di C.Manrique, Mirò, Picasso e Tapies.

Sulla costa Teguiste si trova Teguise, antica capitale dell’isola, con un ricco patrimonio artistico e culturale: palazzi signorili, case dalle verdi finestre e conventi a testimonianza di un passato di lotte tra cristiani e mori e attacchi di pirati. Ogni domenica la cittadina si anima col mercato scoperto più bello di Lanzarote con artisti di strada, tra bancarelle di artigianato e cibi locali.

 

L’arte che plasma la natura: tutte le meraviglie da vedere a Lanzarote

L’eredita culturale di Cesar Manrique

Uno dei simboli di Lanzarote è il lunare Giardino dei Cactus, realizzato dall’artista indigeno Cesar Manrique, considerato il Gaudì di Lanzarote, che ha lasciato molte testimonianze sull’isola: si tratta di un giardino rotondo, ai piedi di un sopraelevato mulino e che, tra viuzze e gradinate, ospita più di mille specie di cactus provenienti dall’America del Sud, dalla Cina e dall’Africa.

Il giardino dei Cactus nell'isola di Lanzarote

Un piccolo scorcio del meraviglioso Giardino di Cactus

Le opere dell’eclettico artista di Lanzarote sono esposte nella sua casa-museo: una combinazione di forme naturali e architettoniche in un’esplosione di colori e forme. Un posto suggestivo che, tra mosaici, fontane e cactus, si affaccia su una distesa fredda di lava.

La mano dell’artista ha plasmato una delle cave formatesi dopo le eruzioni vulcaniche, Jameos Del Agua, un insieme di grotte sotterranee, il cui lago salato è illuminato dalla luce derivante dal foro in alto. L’artista Manrique vi ha qui realizzato una piscina, un giardino botanico e un bar.

Spettacolare è anche Cueva De Los Verdes, con i suoi sentieri suggestivi, laghetti e un auditorium con più di mille posti. Nelle cave, gli antichi abitanti, i guanches, si proteggevano dagli assalti berberi.

Auditorium cueva de los verdes

Un luogo davvero unico al mondo: le grotte di Cueva de Los Verdes e il piccolo auditorium al suo interno

Tra acqua e fuoco

Il luogo più verde e vivo dell’isola è la Valle delle Mille Palme, nei pressi di Haria, ricco di tantissime specie di palme: la tradizione vuole che, dal 1600, per ogni nuovo nato dell’isola si pianta una palma.

Imperdibile il Parco Nazionale di Timanfaya, dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO: l’omonimo vulcano è ancora in attività e dalla cui cima si gode di un panorama splendido dell’isola.

A Lanzarote, acqua e fuoco vulcanico hanno creato opere d’arte come Charco de los Clicos, il Lago Verde vicino a El Golfo. Si tratta di un cratere, sulla costa di sabbia lavica che, sprofondando, si è riempito di acqua di mare. Le alghe marine e i sali vulcanici hanno reso l’acqua color verde smeraldo.

Il Lago Verde di Charco de los Clicos, nella zona di El Golfo

Il Lago Verde di Charco de los Clicos, nella zona di El Golfo

La grande tradizione del Vino a Lanzarote

Uno dei vanti di Lanzarote è il suo vino: La Gerla è la valle del vino e molte sono le cantine vinicole che vi sorgono. Uno scorcio suggestivo fatto di terra nera vulcanica e viti secolari che sono piantate in piccoli crateri, circondati da muretti, per proteggerle dai venti.

I vini di quest’isola sono molto apprezzati non solo alle Canarie ma in tutta la Spagna: il più famoso di questi vini è El Grifo, la cantina più antica di Lanzarote (fondata nel 1775) e marchio di un vino davvero eccellente (sopratutto il bianco, ma ottimo anche il rosso).

Nei pressi de La Gerla inoltre è possibile visite proprio la Bodega El Grifo, il museo del vino dedicato a questa storica cantina.

Le spiagge di Lanzarote

Caleta Famara Lanzarote

Panoramica della suggestiva Caleta Famara.

  • El Reducto

Una spiaggia di sabbia bianca nella zona di Arrecife, si estende per circa 500 metri, ed è sicuramente turistica, ricca di servizi ma anche ottima per le passeggiate.

  • Caleta del Mojon Blanco

Situata nella zona Nord dell’isola, è frequentata dalla gente locale, sopratutto pescatori: in questa Caleta c’è un ambiente tranquillo e rilassato, con meravigliose spiagge e insenature di sabbia bianca.

  • Papagayo

Playas Papagayo è un’area situata nella zona sud, composta da sette spiagge, di dimensioni variabili che possono andare  dai 100 ai 400 metri di lunghezza. Tra queste sette, sicuramente da segnalare la magnifica Playa de La Cera, spiaggia dalla sabbia dorata e dal mare tranquillo e cristallino.

  • Charco de los Clicos

Dove si trova il Lago Verde, questa spiaggia è situata all’interno del Parco Naturale dei Vulcani ed è caratterizzata da sabbia nera, rigorosamente vulcanica.

  • Famara

La Caleta di Famara si trova nella zona centro-nord dell’isola di Lanzarote, è lunga sei chilometri e gode di un paesaggio davvero meraviglioso e spettacolare.

  • El Barraquillo

Una spiaggia di sabbia bianca, piccola e silenziosa.

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