Aprire un’attività alle Canarie: le cose più importanti da sapere

Vi siete stancati dell’Italia ed avete deciso di partire per cercare fortuna alle Isole Canarie confidando in un clima migliore, in uno stile di vita più riposante ed in una fiscalità più conveniente? Se la risposta a queste domande è “Si” abbiamo preparato tante informazioni utili che siamo sicuri faranno al vostro caso.

Che isola scegliere per un’attività alle Canarie e dove abitare?

Avete pensato all’isola giusta per l’attività che avevate in mente? Magari dopo essere stati a Corralejo (a Fuerteventura) o aver apprezzato Arrecife (isola di Lanzarote) vi è venuta voglia di prendere una casetta con vista mare, dove poter sognare un giorno di diventare surfisti alternando lavoro e divertimento quotidiano. Errore: sappiate che le zone più belle sono anche le più costose, vi ci vuole quindi un budget non indifferente per iniziare la vostra avventura alle Canarie.

Un aspetto fondamentale da valutare, a maggior ragione se stiamo pensando di aprire o spostare un’attività alle Canarie, è la scelta dell’isola in base ai servizi che può offrire: in quest’ottica, sicuramente Gran Canarie e Tenerife sono quelle che possono offrire più soluzioni. Ma logicamente, anche molte idee di business possono essere applicate ed avere successo anche nelle isole minori e più piccole, l’importante è avere la giusta strategia!

Conoscere il mercato canario e l’importanza della giusta strategia

Sappiate che il costo della vita alle Isole Canarie è molto più basso rispetto a quello italiano. Allo stesso tempo gli stipendi sono leggermente inferiori, quindi attenti a valutare bene tutta quanta la situazione, perchè prima di compiere questo passo ci vuole la giusta strategia. Non basta recarsi a Gran Canaria e aprire una gelateria in un centro commerciale, o il classico bar sul lungomare: no, questi esempi sono proprio il primo passo per il fallimento.

Prima di trasferirsi, è sempre consigliabile visitare questi posti per un periodo, in modo tale da comprendere le dinamiche e le mentalità locali, per rendersi conto se il nostro progetto o la nostra strategia possano funzionare in un posto che, sicuramente, presenta alcune differenze con la nostra realtà: studiate il mercato di riferimento, cercate di capire bene cosa volete fare e quali sono le vostre possibilità. Parlate con i locali e fissate un appuntamento con un esperto fiscalista che vi spieghi bene come funzionano le tasse nell’arcipelago, provate anche a contattare su internet italiani residenti alle Canarie che saranno in grado di darvi suggerimenti utilissimi per affrontare al meglio l’inizio della vostra nuova vita.

 

Il basso costo della vita e una tassazione molto agevolata

Non è possibile definire un’aliquota fissa delle tasse che pagherete per voi e per la vostra attività nell’arcipelago: le Isole Canarie hanno un regime fiscale estremamente differente rispetto a quello spagnolo, fatto di deduzioni ed agevolazioni. Sono previsti sgravi anche per l’acquisto di alimenti, se abitate in affitto ed avete un reddito netto fino a 28.000 euro ricevete una deduzione fino a 800 euro l’anno, se avete un coniuge a carico dividete l’imponibile per due.

In generale vi consigliamo di rivolgervi ad un commercialista in zona che possa darvi tutte le informazioni sull’ottima fiscalità canaria: è possibile trovare anche molti commercialisti italiani che da anni operano alle Canarie, in modo tale che la comprensione delle dinamiche e delle differenze con la nostra Italia sia più agevole e immediata. Il risultato? A volte si rischia di essere addirittura a credito con l’ente fiscale canario. Tuttavia vi consigliamo di appoggiarvi a professionisti che saranno in grado di guidarvi nel vostro percorso di ambientamento nell’arcipelago

Isole Canarie, e se sono in pensione?

La condizione migliore è sicuramente quella dei pensionati. Se l’assegno in Italia vi permette di arrivare a stento a fine mese, sappiate che, trasferendovi alle Canarie, nell’arcipelago potrete vivere in tutta serenità grazie a un costo della vita sensibilmente inferiore che vi permetterà di godervi gli anni della vecchiaia tra mare, ristoranti, gite. Il tutto grazie a una tassazione agevolata che prevede un’Iva del 7 per cento. Inoltre se risiedete alle Canarie l’Inps vi manda lì la pensione lorda e secondo lo schema fiscale dell’arcipelago guadagnate il 15 per cento! Infine sappiate che avete sconti per viaggi in traghetto o in aereo se volete visitare le 7 isole o fare una puntatina a Siviglia, Barcellona, Madrid o qualche altra città della Spagna. Allora perché non partire subito per le Isole Canarie?

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