La Graciosa: la perla delle Canarie

Le Canarie sono un concentrato di bellezza e di divertimento, ma tra le varie isole che ne fanno parte ve ne è una in particolare che è conosciuta con l’appellativo di perla delle Canarie.

Stiamo parlando dell’isola de La Graciosa, la quale fin dal nome prospetta ai visitatori quel che essi potranno trovarvi e le sensazioni che essa è in grado di trasmettere.

Con le piccole isole di Montaña Clara, Roque del Este, Roque del Oeste e Alegranza va a formare quello che viene nominato “l’arcipelago Chinijo”, che si trova a nord dell’isola di Lanzarote.

Su questa minuscola isola vivono circa cinquecento persone e il nucleo urbano più noto è Caleta de Sebo, mentre la zona più prettamente turistica risulta quella di Pedro Barba. L’economia dell’isola si basa essenzialmente sul settore turistico e su quello della pesca.

Natura incontaminata e niente strade asfaltate

Una caratteristica molto affascinante de La Graciosa è quella di non avere strade asfaltate come il turista medio è abituato ad aspettarsi viaggiando per l’Europa: il massimo a cui si può aspirare e si trova, in fatto di viabilità, sono due minuscole strade sabbiose.

Il fatto che quest’isola sia assai diversa dai luoghi di villeggiatura soliti non deve però trarre in inganno: la Graciosa infatti è ricca di strutture ricettive e ristoranti, i quali contribuiscono a rendere indimenticabile la propria vacanza. Tuttavia La Graciosa risulta ovviamente adatta a tutti quei viaggiatori che desiderano una vacanza nel corso della quale immergersi in una natura incontaminata e provare la sensazione di andare indietro nel tempo.

L’isola si estende per poco meno di trenta kilometri quadrati e visitarla è abbastanza semplice, nonostante l’assenza di strade asfaltate: muoversi a piedi o in bicicletta sono senza dubbio le due modalità migliori attraverso le quali si può apprezzare appieno tutto quello che quest’isola ha da offrire.

Cosa visitare nell’isola de La Graciosa

I luoghi da visitare e capaci di suscitare interesse in qualsiasi turista sono davvero tanti, nonostante le piccole dimensioni di quest’isola.

Il punto migliore da cui iniziare è senza dubbio Caleta de Sebo: da questo punto dell’isola si ha modo di potersi fermare ad osservare il mare che bagna l’isola e che contribuisce a conferirle un fascino assolutamente unico, a cui contribuiscono anche sabbie accoglienti e silenziose, adatte per chi vuole una vacanza distante dal rumore e dalla confusione della vita di tutti i giorni.

Un luogo da visitare e uno dei simboli de La Graciosa è senza dubbio quella nota come la Montagna Gialla.

Questo nome dipende, risulta facilmente immaginabile, dai colori che costituiscono la vegetazione che caratterizza il suo paesaggio, colori che per la maggior parte sono riconducibili al color senape. Dopo essersi lasciati alle spalle questa che è la cima più alta dell’isola, si arriva s una delle spiagge libere dell’isola, quella di La Cocina: questa distesa di sabbia si caratterizza per il fatto di essere, nonostante sia libera, poco frequentata e quindi molto tranquilla.

Se amate le scogliere, quest’isola ha da offrire diversi paesaggi di questo tipo: tra le tante va senza dubbio segnalata quella di Famara, su cui si può sostare e osservare, magari muniti di binocolo, la vicina isola di Lanzarote.

In questa parte dell’isola ci si si imbatte assai spesso nelle ginestre, altro simbolo de La Graciosa e della sua capacità di far sentire il viaggiatore fuori dal tempo.

Il tour alla scoperta di tutte le sue bellezze potrà dirsi concluso una volta tornati a Caleta de Sebo, dove si potranno provare diverse specialità tipiche delle Canarie.

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